Dopo il mirabolante successo delle Quattro Stagioni, ecco nuovamente I Sonatori de la Gioiosa Marca alle prese con un secondo CD dedicato a Vivaldi, utile a stabilire definitivamente la caratura di questo ensemble veneto che gravita attorno alla figura carismatica di Giuliano Carmignola. è chiaro che gli otto musicisti qui presenti sono tutti di notevole livello, ma la stella di punta resta il Carmignola, che indubbiamente in questa registrazione si propone come un violonista eccezionale. La cavata dell'artista trevigiano (sottolineo che ci troviamo di fronte a strumenti con montatura barocca) è rivestita di una intensità tutta latina, inoltre il magistero tecnico appare senz'altro una spanna sopra a quello dei suoi pur bravi colleghi dell'ensemble. In questi sei stupendi concerti, nei quali le difficoltà sono disseminate quasi ad ogni battuta, Carmignola ha modo di emergere grazie alla natura estremamente virtuosistica della scrittura vivaldiana, che tende parzialmente in ombra gli altri elementi. Ad ogni modo, il basso continuo, formato dal cembalista e organista Andrea Marcon, dal cellista Walter Vestidello e dal tiorbista Gianfranco Rado, arricchisce con grande talento la partitura vivaldiana, facendola rifiorire a nuove possibilità. Ogni concerto si presenta eseguito in maniera sempre viva ed appassionante: il vigore qui è di casa, il languore di certi larghi è straordinario, il volume corposo e la lucentezza degli unisoni sono quasi sempre impressionanti.