René Leibowitz è figura ben nota agli addetti ai lavori: alcuni suoi testi a l'ultimo in particolare, Le compositeur et son double. Essais sur l'interprétation musicale sono da considerarsi dei classici. Anche i semplici appassionati di musica però forse conoscono la sua Storia dell'Opera che, anche se non certo tra le sue cose più apprezzabili, è piuttosto diffusa. Abbastanza conosciuta è anche la sua attività di direttore d'orchestra; molto meno lo è certamente invece la sua produzione compositiva, iniziata autodidatta dal nostro quando nel '33, ventenne, decise di stabilirsi definitivamente a Parigi. Essa gli guadagnò la stima quasi entusiastica di un ferreo fustigatore di costumi musicali quale fu Theodor W. Adorno. Questo disco, coprodotto dalla Appassionato di Basilea con le radio DRS 2, svizzera, e SWF e WDR, tedesche, offre la possibilità di ascoltare la produzione cameristica di Leibowitz, dalla Sonata per flauto e pianoforte op. 12b del '44, dedicata a Rampal, ai Tre Intermezzi per pianoforte op. 87, scritti nel '70, due anni prima della morte. All'Ensemble Aisthesis si affiancano, per concludere questo interessante ciclo di registrazioni, alcuni solisti tra cui Claude Helfer che esegue i Drei Klavierstücke op. 19 a lui stesso dedicati dal compositore nel 1950. Ne emerge, all'ascolto, un musicista in cui l'adesione ai principi del dodecafonismo è coerente a un lucido atteggiamento intellettuale, prio di contorsioni espressioniste e anzi lieve e non privo di una certa disincantata ironia.