Di grande valore, oltre che piacevole, questa incisione di Andrea Marcon, ottimo esecutore, fine e sensible interprete dei successori di Frescobaldi. L'organo, costruito da Pietro Nacchini e custodito nella chiesa di Santa Maria dei Battuti a Treviso, risale al 1750. Nel disco ritroveremo la Toccata VI di Michelangelo Rossi (1602-1656); la Canzone Francese II del Nono Tuono Naturale, Versi sopra il Kirie e Toccata I del Primo Tuono finito di Giovanni Salvatore (?-1688); Recercar, Balletto, Passacaglia sopra «A la mi re» e Ballo della Battaglia di Bernardo Storace (1637-1707); di Gregorio Strozzi (1615-1687), Toccata IV per l'elevazione, Euphonia, Aria con Partite e Mascara sonata e ballata da più Cavalieri Napolitani nel Regio Palazzo; infine di Bernardo Pasquini (1637-1710) le Variazioni Capriciose (1702), Tre Arie una Toccata.